Pubblichiamo, con cadenza settimanale e in ordine alfabetico, i bellissimi contributi che ci hanno inviato persone che ci conoscono da tempo, che hanno vissuto parti di strada con noi, e che ci invitano ad andare avanti!
La Cooperativa Sociale “la bula” ha compiuto quarant’anni, un bellissimo traguardo che stimola in me tanti ricordi e diverse riflessioni.
Tenendo tra le mani il libro “Persone vere” posso ripercorrere con la memoria gli incontri che ho avuto il privilegio di gustare fin dai primi anni di vita della Cooperativa, incontri, sguardi, risate, confronti e feste che mi hanno arricchito, sia umanamente che professionalmente. Sono tante le “Persone vere” che hanno fatto “la bula”, persone che con passione – e una buona dose di coraggio! – nel 1980 hanno concretizzato un sogno fatto di lavoro, semplicità e fratellanza.
In questo lungo percorso “la bula” ha saputo anche interpretare nuove possibili soluzioni progettuali per rendere sempre attuale il significato più profondo della cooperazione sociale: prendersi cura degli altri senza tentazioni assistenzialistiche o, peggio, pietistiche, nella fedeltà ai principi di solidarietà sociale che ne hanno orientato l’azione fin dai primi momenti. E se c’è una cosa che ancora oggi mi colpisce andando in Strada Quarta è che pur essendosi avvicendate tante persone, pur essendo mutate le situazioni operative, si può ancora respirare la fedeltà alla missione originaria che aveva orientato i primi passi pionieristici della cooperazione sociale a Parma e di cui “la bula” è stata uno degli interpreti principali.
Ad alcuni testimoni di questa bella storia mi legano sentimenti di amicizia che si sono consolidati nel tempo, così come nutro sentimenti di stima e gratitudine verso tutti i protagonisti di questo bellissimo lungometraggio, la cui trama ci saprà appassionare per tanto tempo ancora.
Paolo Andrei
Magnifico Rettore Università degli Studi di Parma